Che permessi servono per installare una pergola bioclimatica?
Con la recente entrata in vigore del Decreto-Legge 29 maggio 2024, n. 69, convertito dalla Legge 24 luglio 2024, n. 105, l’installazione, riparazione, sostituzione e rinnovamento di schermature solari, comprese le pergole con telo impermeabile e le bioclimatiche con lame apribili, oggi sono ufficialmente classificati come attività in edilizia libera. Pertanto, la loro installazione non necessita di comunicazioni al Comune (Cil, Cila, Scia) o permessi a costruire.
Attenzione però, questo vale esclusivamente per le pergole con copertura mobile o pergola bioclimatica e sempre nel rispetto dei regolamenti urbanistici e delle normative di settore, come: norme antisismiche, di sicurezza, antincendio e igienicosanitarie, ma anche relative all’efficienza energetica, alla tutela dal rischio idrogeologico e alle disposizioni contenute nel codice dei beni culturali e del paesaggio.
Infine, per rientrare nelle attività in edilizia libera le pergole bioclimatiche devono rispondere a precise condizioni, ovvero:
- essere addossate o annesse agli immobili anche con strutture fisse;
- non determinare la creazione di uno spazio stabilmente chiuso con conseguente variazione di volumi e superfici;
- avere caratteristiche tecnico-costruttive e profilo estetico tali da ridurre al minimo l’impatto visivo;
- essere in armonia con le preesistenti linee architettoniche;
Nel caso il proprio progetto non soddisfi tali requisiti, allora il primo passo per installare una pergola bioclimatica è quello di dare comunicazione al Comune del progetto, presentando all’ufficio tecnico le opportune planimetrie e le specifiche della copertura outdoor che si intende realizzare. Questo passaggio è centrale, poiché consente di conoscere l’eventuale esistenza di zone vincolate sul terreno e il numero di metri quadri sui quali è effettivamente possibile edificare. Esattamente come avviene per le tettoie, potrà dunque essere richiesto il Permesso di Costruire e, a seconda dei casi, anche l’apertura di una Segnalazione Certificata Inizio Attività, quest’ultima soggetta alle norme regionali e ai singoli piani regolatori.
Già da questa prima fase una buona pratica è quella di affidarsi ad aziende che possano affiancare il cliente – e/o l’architetto incaricato del progetto – in ogni fase di sviluppo, attraverso soluzioni puntuali e una consulenza esperta, volta all’ottenimento dei permessi necessari a installare una pergola bioclimatica.